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GUIDA COME ESEGUIRE UN DUMP DI SISTEMA

Discussione in 'K5 Turbo: ROM & MODDING' iniziata da barikke74, 8 Settembre 2013.

  1. barikke74
    Offline

    barikke74 Administrator Membro dello Staff

    Messaggi:
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    Premetto che questa guida non è farina del mio sacco ma l'ho presa pari pari su Androidiani

    PROCEDURA 1 ( SEMPLICE E VELOCE )

    modalita con root nel dispositivo backup con mtkdroid

    Strumenti:
    MTKdroid Root & Tool
    SP Flash tool v3.1312.0.139

    Avviate MtkDroid in modalità amministratore, finita la lettura delle info procedete:

    1) se in basso a sinistra il rettangolino è giallo (Terminale già rootato),
    premete il tasto Root seguite le istruzioni e fatelo terminare,cliccate ok a tutte le richieste, alla fine dovrebbe diventare verde il rettangolino, (avrete una shell root temporanea).
    passate quindi alla sezione (3)

    2) se in basso a sinistra il rettangolino è blu (Terminale non rootato),"MTKdroid esegue il root, questa funzione non è detto vada a buon fine, non è compatibile al 100% con tutti i terminali".
    premete Root, fatelo lavorare, sul dispositivo vi verrà chiesto di ripristinare i dati, premete ok e aspettate, vi chiede se fare il backup, cliccate no (lo farete nella fase 3), poi MTKdroid vi chiede se volete installare Supersu date ok , attendete fino alla fine e avrete il root, il dispositivo si riavvierà piu volte, alla fine dovrebbe diventare verde il rettangolino
    Passate quindi alla sezione (3)

    3) Selezionate il Tab in alto nella schermata a sinistra con su scritto root/backup/recovery

    selezionate prima (Backup di userdata e cache), premete il tasto backup nella schermata a sinistra, Mtkdroid inizierà a lavorare dategli tempo e confermate si ad eventuali richieste, se infine vi chiederà di fare un packing cliccate su no,

    finite queste operazioni create i file per il flashtool,
    premete il tasto to preparate block for flashtool selezionate il file md5 che troverete nella cartella di mtkdroid/backup/dentro una cartella con il nome del vostro dispositivo,
    fatto ciò aspettiamo che scriva i file alla fine vi troverete dentro la cartella del backup una cartella con scritto !FILE TO FLASHTOOL

    Per chi vuole pubblicare la copia della rom, si ricordi:

    1) di eliminare i file data e cache (contengono dati personali compresi gli IMEI)
    2) di pubblicare SOLO la cartella !FILETOFLASHTOOL
    Se nella finestra di destra di MtkDroid non risultano ERRORI "leggetevi il log mentre esegue"... Il backup è fatto, almeno in teoria... prima di fidarvi un minimo prendete SPFlashTool e provate a caricare il vostro scatter e verificate che lo accetti... pronto per il ripristino









    • In caso di errori del genere " --- Preparation of files for FlashTool is impossible, file isn't found : C:\MtkDroidTools\backups\S4_130604_backup_130805-234408\MT65??_Android_scatter*.txt"
      eppure il file "MT6589_Android_scatter*.txt" " questo avviene perchè vengono generati due file Scatter ( file che contiene la mappatura dell'intero sistema ), lasciare solo questo " MT6589_Android_scatter_emmc.txt "


    PROCEDURA 2 ( STESSO RISULTATO )

    • Per prima cosa si devono scaricare, decomprimere ed installare i driver necessari a permettere il riconoscimento del device al PC.

    Per fare questo: (PROCEDURA PER PROCESSORI mtk 6577)
    a) Accendere il telefono e collegarlo al pc. Partirà l’installazione del driver ADB ed appena terminata il telefono sarà visto come memoria di massa (ovviamente abilitare tale funzione dal menù a discesa della HOME).
    Se il pc non installasse in automatico il driver, effettuare un’installazione manuale puntando alla relativa cartella.

    b) Mettere il telefono in modalità DEBUG apponendo il relativo flag (impostazioni – opzioni sviluppatore – Debug USB).
    Dovrebbe partire un’ulteriore installazione di driver o, quantomeno, segnalarvela acusticamente.

    c) Scollegate il cellulare e spegnetelo. Ora collegatelo al cavo usb e attendete la visualizzazione della batteria in carica. Dopo alcuni secondi dovrebbe manifestare un’ulteriore installazione. Se si, lasciate che termini.

    I passaggi appena indicati potrebbero differire leggermente in relazione al telefono, al PC, o al S.O. installato sul Computer in uso.

    Scaricando comunque i driver messi a disposizione per il download, problemi non ce ne dovrebbero essere.

    PROCESSORI MTK 6589
    Installare semplicemente l'eseguibile del pacchetto specifico e possibilmente riavviare il Pc.


    Scarichiamo e decomprimiamo le ultime verioni di SPFalshtool e Mtk Droid Tool oggi compatibili con la nuova piattaforma Quad-Core Mtk 6589 e copiamoli, ciascuno dentro la propria cartella, in C:/ e portiamoci, per comodità, i relativi collegamenti per lanciare gli eseguibili, direttamente sul Desktop .

    Per chi usa Win7 il consiglio è quello di dare i privilegi da amministratore all'eseguibile prima di crearne il relativo collegamento.


    1. RICAVARE IL PROPRIO “SCATTER FILES”

    Adesso, per prima cosa, ricaveremo il nostro “file Scatter” mediante l’ausilio di Mtk Droid.

    Avviare MtkDroid, connettere il device in modalità Debug e dopo alcuni secondi ci troveremo in questa condizione: (le immagini sono a puro scopo illustrativo. Ogni cellulare visualizzerà dati differenti)

    [​IMG]

    Il terminale è stato riconosciuto.

    Driver e quant’altro sono stati correttamente installati e possiamo proseguire.

    Come potete vedere, il programma visualizza tutti i dati necessari ad individuare bene il tipo di device. Appuntiamoci quindi il “BuildNumber” che sarà il nostro numero distintivo che distinguerà il firmware da ogni altro.

    In questo caso il firmware stesso, “N9500_20130510” indica la data di rilascio (scritta sempre al contrario) ovvero 20130510.

    Questa data ci indica che, del suddetto firmware, sicuramente ce ne saranno altre varianti e questa, nel caso specifico, è quella del 10 maggio 2013.

    Questo dato va riportato in modo esatto in quanto contiene le informazioni per risalire anche al tipo di hardware contenuto nel device e deve essere appuntato sempre da un cell non alterato.

    Uno stesso modello di device, avente un firmware con data o dicitura differente, ci fa capire che potrebbe essere equipaggiato con hardware differente, pertanto, i due firmware non sono tecnicamente intercambiabili.

    Premiamo quindi su “Blocks Map” come da figura
    [​IMG]
    Ci troveremo quindi davanti alla schermata raffigurante i nostri blocchi in valori esadecimali costituenti il nostro “file scatter” proprio come in figura:

    [​IMG]

    Come vedete, il programma legge direttamente dal device la suddivisione delle varie parti del firmware e ce ne indica anche le relative lunghezze (esadecimali) e dimensioni (byte).

    E’ importante, a questo punto, leggere consapevolmente questa schermata di per se abbastanza semplice.


    Nelle varie colonne avremo:

    “Name” ovviamente il nome del blocco;
    “scatter” il valore esadecimale INIZIALE del blocco di riferimento;
    “size” il valore della LUNGHEZZA esadecimale del blocco di riferimento;
    “byte size” il valore di grandezza del blocco in byte;
    “type” il tipo di formattazione di alcuni blocchi.


    Per quanto riguarda la colonna “Name” non credo ci sia molto da dire, ci indica il nome del blocco di riferimento. Il valore invece della colonna “scatter” ci indica il valore esadecimale di inizio del blocco che intendiamo analizzare.

    Es: Supponiamo di voler estrarre il blocco del “preloader”: più avanti, quando SPflastool ce lo chiederà, dovremmo indicare l’inizio del blocco da estrarre (in questo caso 00000000) e la sua massima lunghezza (00040000).

    Potremo così ripetere questo procedimento per ogni singola voce ed estrarre singolarmente i blocchi.

    Ecco perché poco prima abbiamo parlato di lunghezze e dimensioni. A noi occorre sapere partenza e lunghezza di ogni blocco.

    Volendo invece estrarre tutta la nostra Rom in un'unica soluzione, eseguendo un “Dump”, dovremo:

    1- utilizzare come valore di partenza il nostro valore “00000000”;
    2- utilizzare come valore FINALE di lunghezza massima il valore iniziale del blocco "fat" ovvero in questo caso 74F80000 da inserire a tempo debito in Flashtool.

    [​IMG]


    Per comodità quindi stampiamoci o appuntiamoci su un foglio di carta i nostri valori e successivamente premiamo su “crea Scatter file”.
    [​IMG]

    E salviamolo in una cartella appositamente creata (Vostro device) per il nostro Dump:
    [​IMG]

    Scolleghiamo adesso il terminale, stacchiamo la batteria e reinseriamola.



    2. ESTRAZIONE DEL DUMP
    1. avviamo SPFlashTool e carichiamo lo Scatter appositamente creato per questa procedura.
    [​IMG]
    [​IMG]
    Ottenendo questo e selezionando poi la scheda “Read Back”:
    [​IMG]
    Ci troveremo in questa schermata.
    [​IMG]
    Nel caso in cui fossero presenti stringhe nello spazio bianco, con un click evidenziatele e premete su “remove” fino ad avere tutto pulito come in figura.

    Dopodichè premete sul tasto “Add” indicato in figura


    E vi troverete in questa situazione
    [​IMG]


    Fate un doppio Click sulla stringa evidenziata e salvate SENZA ALTERARE IL NOME DEL FILE (ROM_0) nella stessa cartella dello “scatter” che avete in precedenza creato.
    [​IMG]


    Sarete a questo punto qui:

    [​IMG]
    Siamo giunti finalmente al punto in cui metteremo in pratica quanto discusso nelle precedenti pagine quando analizzavamo i blocchi dello “scatter”.

    Lasciando ovviamente selezionato “HEX” andremo ad inserire il nostro valore “00000000” in Start Address indicando così il blocco di inizio lettura, ed il valore 74F80000 in Length (lunghezza)
    [​IMG]
    N.b.: il valore di partenza, in caso di Dump totale è ovviamente lo stesso per tutti i devices, mentre per la lunghezza totale dovrete inserire quella del vostro preciso “scatter”.

    PRENDETE LA BUONA ABITUDINE DI NON UTILIZZARE SCATTER NON VOSTRI. ANCHE DELLO STESSO DEVICES, DA UN FIRMWARE ALL’ALTRO POSSONO CAMBIARE LE LUNGHEZZE DEI BLOCCHI…

    Il valore riportato in guida è SOLO A TITOLO ESEMPLIFICATIVO!!

    Quindi premete su OK .


    Sarete qui:
    [​IMG]

    A questo punto, devices spento, rimuovere e reinserire la batteria (CARICA AL MASSIMO O ALMENO PIÙ DEL 50%.. ), premere il tasto “read back” indicato e collegare il device, come quando fate un flash.

    Partirà la striscia progressiva rossa fino al 100% per poi cominciare la lettura vera e propria evidenziata da una striscia blù in progressione fino al raggiungimento del 100%, operazione che richiede di media UN ORA E A VOLTE ANCHE DI PIU’!!

    Quindi andate a farvi un giro e pazientate.


    ATTENZIONE: ASSICURATEVI DI NON AVERE FUNZIONI DI RISPARMIO ENERGETICO SU PC CHE INTERVENGANO SU DISABILITAZIONE HD O IBERNAZIONE DELLA MACCHINA DOPO UN LASSO DI TEMPO INFERIORE ALLA DURATA DEL DUMP.


    Nel caso qualcosa si interrompesse durante la procedura il device risulterà indenne ma avrete buttato tutto il tempo speso fino a questo momento e dovrete ricominciare.

    Attendete la fine del processo che SpFlashtool segnalerà con un Popup con la scritta Ok ed il classico cerchio verde.

    Scollegate il terminale e riaccendetelo.

    Chiudete SpFlashtool.



    3. DECOMPRESSIONE DEL DUMP


    A questo punto, se guardate all’interno della cartella che avevamo creato appositamente per il Dump e dove avevamo precedentemente salvato lo “Scatter”, troverete adesso anche il famoso file “ROM_0”, ovvero tutta la rom del vostro device nell’esatto modo in cui si trovava al momento della procedura.

    Ne consegue che, se tale procedura viene eseguita su un device vergine, otterremo un Dump di Rom pulita.

    Se lo eseguirete dopo avergli apportato modifiche avrete un Dump con quelle modifiche.

    Attenzione quindi ad avere il terminale pulito…e correttamente funzionante. Ecco perché è importante effettuarlo da device vergine.

    Come potrete notare però, il nostro File “ROM_0” è in un formato inutilizzabile con SPFlashtool, quindi va scompattato.

    Avviare nuovamente MTKdroidTool e ricollegare il device attendendo di ritornare alla seguente schermata.

    [​IMG]

    Premere quindi sulla scheda “root,backup, recovery ”:
    [​IMG]
    E selezionare il tab “to process file “ROM_” from Flashtool” selezionato in figura

    [​IMG]
    Scegliere quindi il file Dump precedentemente creato eseguendo un doppio click ….

    [​IMG]

    Ed osservare, senza toccare nulla, le fasi di estrazione del DUMP.

    [​IMG]
    Durante la fase di estrazione si verificherà la richiesta di creare automaticamente una Recovery CWM :
    [​IMG]
    Se si accetta, la recovery verrà creata automaticamente. Sarà comunque creata ugualmente una recovery stock all'interno del Firmware.

    Qualora si cliccasse su No scegliendo di NON creare una recovery CWM , sarà comunque possibile in un secondo momento, e sempre con l'ausilio di MTKDroidTOOL, ricrearla.

    Effettuata la scelta, abbiate pazienza ed attendete la fine del processo.

    [​IMG]

    Al termine dell’operazione potrete scollegare il device e chiudere il programma.



    Ma dov’è la nostra ROM??

    Se avete precedentemente salvato la cartella di MTKdroidTool in C:\, entrando nella stessa e successivamente in quella nominata “backup”, troverete la vostra rom pronta da utilizzare con SpFlashtool, comprensiva di relativo Scatter.

    Rinominatela a piacere e conservatela.

    Per consiglio, vi direi di nominare la cartella contenete la rom, esattamente come il n.build.

    Questo vi permetterà di risalire a colpo d’occhio al vostro materiale Dump.

    ATTENZIONE.
    QUESTO DUMP NON CONTIENE I VOSTRI IMEI. QUESTO STA A SIGNIFICARE CHE IL DUMP APPENA CREATO E’ PRONTO PER ESSERE UTILIZZATO ANCHE SU ALTRO DEVICE AVENTE STESSO FIRMWARE O MESSO IN RETE PER ESIGENZE ALTRUI.



    OSSERVAZIONI IMPORTANTI


    Quando andrete a ricaricare il Dump caricando lo scatter, vi accorgerete che non sarà presente il flag nè su RECOVERY, nè su USRDATA.

    Tutto ciò non è un errore o una mancanza ma è dipeso dal fatto che:

    1 - di recovery ne avrete o 2 (CWM o stock) oppure una sola chiamata stock. Va comunque selezionata a mano quella che si desidera;
    2 - il file data.img è scritto male da diverse release. Rinominatelo (tutto in minuscolo) userdata.img, salvate e ricaricate lo scatter. Vedrete che adesso lo caricherà in automatico.

    Ovviamente, se decidete di inserire di Default una delle 2 recovery nel dump, basterà rinominare anche in quel caso, il relativo file come recovery.img tutto in minuscolo.

    Il backup è fatto, almeno in teoria... prima di fidarvi un minimo prendete SPFlashTool e provate a caricare il vostro scatter e verificate che lo accetti... pronto per il ripristino
     

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